Filippini dr. Matteo - Reumatologo
Il Dott. Matteo Filippini è un Reumatologo che opera presso gli Spedali Civili di Brescia e visita presso Poliambulatori Fleming Tecna, specializzato in malattie autoimmuni sistemiche e osteoporosi severa.
Si occupa della gestione di patologie come lupus, artrite reumatoide, e osteoporosi grave, utilizzando terapie avanzate, è specializzato nel sistema immunitario, si occupa di diagnosticare, trattare e prevenire malattie legate a un suo malfunzionamento, come allergie, malattie autoimmuni (es. lupus, artrite reumatoide) e immunodeficienze, indagando le difese dell'organismo contro patogeni e alterazioni.
Curriculum Vitae
Laurea in Medicina e Chirurgia (2006) e Specializzazione in Reumatologia (2011) presso l'Università degli Studi di Brescia.
- Master in "Biotechnology Leadership Camp" (Basilea, 2007) e in "Clinical Problem Solving in Reumatologia" (Unicusano, Roma).
- Stage internazionale presso il Dipartimento di Reumatologia della Johns Hopkins University (USA, 2007).
Esperienza professionale:
- Consulente reumatologo presso gli Spedali Civili di Brescia (dal 2011) e l'Azienda Ospedaliera di Desenzano del Garda (dal 2013).
- Gestisce pazienti con terapie biologiche (anti-TNF, anti-IL6, ecc.) per patologie sistemiche e osteoporosi severa, ed è coinvolto in sperimentazioni cliniche.
- Responsabile medico sezione AISF (Associazione Italiana Sindrome Fibromialgica) di Salò (BS).
- Esegue visite reumatologiche, ecografie reumatologiche e infiltrazioni articolari in regime libero-professionale.
Presso I Poliambulatori Fleming Tecna®
- VISITA REUMATOLOGICA
- VISITA IMMUNOLOGICA
- INFILTRAZIONI
- ECOGRAFIE
- DIAGNOSTICA ECOGRAFIA MUSCOLOSCHELETRICA
- GESTIONE FARMACOLOGICA AVANZATA: DMARD CONVENZIONALI, BIOLOGICI E SMALL MOLECULES
- PERCORSI SPECIALIZZATI PER PAZIENTI CRONICI
- MONITORAGGIO CLINICOPER LA CONTINUITA’ ASSISTENZIALE
- PERSONALIZZAZIONE DEI TRATTAMENTI
- COLLABORAZIONE MULTIDISCIPLINARE
Di cosa si occupa il Reumatologo?
Il reumatologo è lo specialista medico che diagnostica, tratta e gestisce le malattie reumatiche, patologie infiammatorie, autoimmuni o metaboliche che colpiscono principalmente ossa, articolazioni, muscoli e tessuti connettivi, ma possono coinvolgere anche organi interni come reni, polmoni, cervello e vasi sanguigni, con l'obiettivo di controllare il dolore, l'infiammazione e preservare la funzionalità, migliorando la qualità della vita del paziente.
Cosa fa concretamente:
- Diagnosi: Esegue visite approfondite, anamnesi e richiede esami specifici (es. radiografie, ecografie articolari, esami del sangue) per identificare patologie come artrite reumatoide, lupus, gotta, artrosi, fibromialgia, osteoporosi, spondilite anchilosante
- Trattamento: Prescrive farmaci (antinfiammatori, immunosoppressori, biotecnologici), terapie fisiche, e consiglia modifiche dello stile di vita (dieta, esercizio fisico).
- Gestione a lungo termine: Segue i pazienti con malattie croniche per monitorare l'andamento, prevenire complicanze e gestire al meglio i sintomi nel tempo, offrendo supporto per convivere con il disturbo.
- Procedure specifiche: Può eseguire infiltrazioni ecoguidate (es. cortisone, acido ialuronico) e capillaroscopie per esaminare i piccoli vasi delle mani.
Quando consultare un reumatologo (sintomi comuni):
- Dolore e gonfiore persistenti alle articolazioni.
- Rigidità articolare al mattino che dura a lungo (oltre 30 minuti).
- Dolori muscolari diffusi e inspiegabili.
- Dita che diventano bianche o blu al freddo (Fenomeno di Raynaud).
- Affaticamento, febbre inspiegabile, secchezza occhi/bocca, manifestazioni cutanee associate a dolori articolari.
In sintesi, il reumatologo è fondamentale per le patologie che causano infiammazione e dolore cronico a sistema muscolo-scheletrico e tessuti connettivi, agendo sulla diagnosi precoce e sulla gestione efficace per ridurre i danni e migliorare la qualità della vita.
Quali sono le malattie reumatiche?
Le malattie reumatologiche più comuni sono:
- artrosi: malattia degenerativa in cui la cartilagine che riveste le ossa a livello delle articolazioni si assottiglia e si frammenta. Questo comporta dolore e difficoltà motorie. Le articolazioni più colpite sono: colonna vertebrale, mani, piedi, anche e ginocchia.
- Artrite reumatoide: è una forma di malattia infiammatoria cronica autoimmune che coinvolge le articolazioni di mani, piedi, polsi, caviglie, ginocchia, anche, gomiti e spalle. I sintomi dolorosi rendono difficili, se non addirittura impossibili, semplici azioni quotidiane come guidare l’automobile, girare una chiave nella serratura, aprire un vasetto, salire le scale, vestirsi o lavarsi. Nelle forme non adeguatamente trattate la malattia può interessare anche altri organi ed apparati come polmoni e sistema cardiocircolatorio.
- Spondilo-entesoartriti: sono un gruppo di malattie croniche caratterizzate da dorsolombalgia infiammatoria ed entesite, ovvero un’infiammazione a livello della giunzione tra tendini, legamenti e osso. In alcuni casi, compaiono in associazione ad altre patologie come la psoriasi o le malattie infiammatorie croniche intestinali.
- Spondilite anchilosante: è una forma di artrite che porta a un progressivo irrigidimento della colonna vertebrale con atteggiamenti in flessione obbligata del collo e impossibilità a flettere la colonna. È generalmente più frequente nel sesso maschile.
- Reumatismi extra-articolari: coinvolgono soprattutto i tendini, i legamenti, le borse sinoviali e i muscoli. La più comune e diffusa è la sindrome fibromialgica (caratterizzata da dolore diffuso, spesso grave ed invalidante).
- Gotta: malattia dismetabolica causata da un’eccessiva produzione o da una scarsa eliminazione di acido urico (attraverso le urine). Nelle articolazioni si depositano cristalli di urato che causano infiammazione, gonfiore, rossore e dolore intenso, soprattutto a livello dell’alluce. Anche le mani, le caviglie, i polsi e le ginocchia possono essere interessati.
- Connettiviti: insieme di malattie sistemiche autoimmuni in diversi tessuti dell’organismo, causata da una risposta anomala del sistema immunitario. Ne sono esempio il Lupus Eritematoso Sistemico, la Sclerosi Sistemica e la Sindrome di Sjogren.
- Osteoporosi: è una patologia molto frequente nell’anziano, caratterizzata da una riduzione della densità minerale ossea associata a un deterioramento dell’osso con conseguente fragilità scheletrica. Questa si traduce in un maggiore rischio di fratture”, continua la specialista.
Quali sono le malattie immunologiche più frequenti?
Il reumatologo è lo specialista medico che diagnostica, tratta e gestisce le malattie reumatiche, patologie infiammatorie, autoimmuni o metaboliche che colpiscono principalmente ossa, articolazioni, muscoli e tessuti connettivi, ma possono coinvolgere anche organi interni come reni, polmoni, cervello e vasi sanguigni, con l'obiettivo di controllare il dolore, l'infiammazione e preservare la funzionalità, migliorando la qualità della vita del paziente.
Cosa fa concretamente:
- Diagnosi: Esegue visite approfondite, anamnesi e richiede esami specifici (es. radiografie, ecografie articolari, esami del sangue) per identificare patologie come artrite reumatoide, lupus, gotta, artrosi, fibromialgia, osteoporosi, spondilite anchilosante
- Trattamento: Prescrive farmaci (antinfiammatori, immunosoppressori, biotecnologici), terapie fisiche, e consiglia modifiche dello stile di vita (dieta, esercizio fisico).
- Gestione a lungo termine: Segue i pazienti con malattie croniche per monitorare l'andamento, prevenire complicanze e gestire al meglio i sintomi nel tempo, offrendo supporto per convivere con il disturbo.
- Procedure specifiche: Può eseguire infiltrazioni ecoguidate (es. cortisone, acido ialuronico) e capillaroscopie per esaminare i piccoli vasi delle mani.
Quando consultare un reumatologo (sintomi comuni):
- Dolore e gonfiore persistenti alle articolazioni.
- Rigidità articolare al mattino che dura a lungo (oltre 30 minuti).
- Dolori muscolari diffusi e inspiegabili.
- Dita che diventano bianche o blu al freddo (Fenomeno di Raynaud).
- Affaticamento, febbre inspiegabile, secchezza occhi/bocca, manifestazioni cutanee associate a dolori articolari.
In sintesi, il reumatologo è fondamentale per le patologie che causano infiammazione e dolore cronico a sistema muscolo-scheletrico e tessuti connettivi, agendo sulla diagnosi precoce e sulla gestione efficace per ridurre i danni e migliorare la qualità della vita.








