Lombardi Prof. Carlo Mario - Cardiologo
Il Prof. Carlo Mario Lombardi è uno specialista in Cardiologia con consolidata esperienza nella diagnosi, trattamento e prevenzione delle patologie cardiovascolari. La sua attività clinica si concentra sulla gestione delle malattie cardiache acute e croniche, con particolare attenzione alla personalizzazione del percorso terapeutico e al monitoraggio nel tempo.
Integra competenze cliniche, strumentali e scientifiche per offrire un inquadramento diagnostico completo e aggiornato secondo le più recenti linee guida internazionali. Il suo obiettivo è garantire al paziente un’assistenza cardiologica qualificata, orientata alla prevenzione, alla sicurezza e al miglioramento della qualità di vita.
Curriculum Vitae
Laurea in Medicina e Chirurgia presso l’Università degli Studi di Brescia (2005).
- Specializzazione in Cardiologia presso l’Università degli Studi di Brescia (2010).
- Cardiovascular Research Fellow presso il Duke Clinical Research Institute & Duke University (North Carolina, USA), formazione avanzata in ricerca cardiovascolare.
Esperienza professionale:
- Dirigente Medico presso l’Unità di Cardiologia degli Spedali Civili di Brescia (dal 2013, con ruoli clinici, di ricerca e coordinamento).
- Professore Associato in Cardiologia presso il Dipartimento di Scienze Radiologiche e Sanità Pubblica – Università degli Studi di Brescia (dal 2019).
- Direttore dell’Unità Operativa di Cardiologia dell’Ospedale di Cremona (incarico recente come Primario/Responsabile).
- Primario dell’Unità Operativa di Cardiologia presso Spedali Civili di Brescia ( 2026)
Formazioni e Riconoscimenti
- Ruolo accademico come Professore Universitario Associato con attività didattica e scientifica permanente.
- Partecipazione a congressi e progetti internazionali nel campo della cardiologia clinica.
- Autore di numerose pubblicazioni scientifiche nazionali e internazionali nel campo delle malattie cardiovascolari.
- Responsabile di progetti di ricerca clinica e cardiologia.
- Membro di società scientifiche tra cui la Società Italiana di Cardiologia e la Società Europea di Cardiologia.
Presso I Poliambulatori Fleming Tecna®
Il Prof. Lombardi svolge attività clinica specialistica di cardiologia generale e avanzata, comprendendo visite ed esami diagnostici come:
- Visita cardiologica specialistica
- Ecocardiografia
- Elettrocardiogramma (ECG)
- Check-up cardiologico completo
- Valutazione del rischio cardiovascolare
- Diagnosi e monitoraggio di aritmie e ipertensione
Patologie e Ambiti di Competenza
Tra le principali condizioni cardiovascolari di cui il Prof. Lombardi si occupa con esperienza clinica e scientifica rientrano:
- Scompenso cardiaco
- Infarto del miocardio e cardiopatia ischemica
- Ipertensione arteriosa
- Fibrillazione atriale e aritmie
- Dolore toracico e sintomi cardiaci
- Valvulopatie
- Gestione del rischio cardiovascolare
- Follow-up e monitoraggio dopo eventi cardiaci
Cos'è l'ecodoppler cardiaco?
L'ecodoppler cardiaco (o ecocolordoppler) è un esame diagnostico non invasivo che usa gli ultrasuoni per visualizzare in tempo reale l'anatomia e la funzionalità del cuore, le sue camere, le valvole e il flusso sanguigno, identificando patologie come insufficienze valvolari, cardiomiopatie o difetti congeniti, senza preparazione specifica, applicando una sonda sul petto.
Cos'è e come funziona:
Tecnologia: Combina l'ecografia tradizionale con la tecnologia Doppler, che analizza il movimento del sangue.
Ultrasuoni: Una sonda appoggiata sul torace invia onde sonore che rimbalzano sulle strutture cardiache e sul sangue, creando immagini dettagliate su un monitor.
Colore (Doppler): I colori (rosso/blu) indicano la direzione e la velocità del flusso sanguigno (rosso verso la sonda, blu lontano), mostrando eventuali anomalie.
A cosa serve:
Valutare l'anatomia: Visualizza camere, valvole, pareti e grossi vasi cardiaci.
Valutare la funzionalità: Misura la capacità di pompa del cuore e la funzione delle valvole.
Diagnosticare patologie: Individua problemi come insufficienza cardiaca, malattie valvolari (stenosi, rigurgiti), cardiomiopatie, difetti congeniti, coaguli o infezioni (endocardite).
Monitoraggio: Utile per seguire l'evoluzione di malattie e l'efficacia delle terapie.
Come si svolge:
Semplice e sicuro: L'esame è indolore, non invasivo e senza pericoli, dura circa 20-30 minuti.
Procedura: Il paziente si sdraia, viene applicato un gel sul petto e il medico muove la sonda per ottenere immagini da diverse angolazioni.
Preparazione: Non richiede preparazione specifica; è consigliabile portare esami precedenti.
Tipi specifici:
A riposo: Il più comune, eseguito in condizioni normali.
Cos'è l'elettrocardiogramma?
L'elettrocardiogramma (ECG) è un esame diagnostico non invasivo e rapido che registra l'attività elettrica del cuore, fondamentale per valutarne la salute, il ritmo e la frequenza. Serve a diagnosticare aritmie, infarti, ischemie, cardiomiopatie e a monitorare il funzionamento di pacemaker o l'efficacia di terapie cardiache.
Ecco nel dettaglio a cosa serve l'ECG:
- Valutazione del ritmo cardiaco: Identifica alterazioni come la tachicardia (battito veloce) o bradicardia (battito lento) e aritmie come la fibrillazione atriale.
- Diagnosi di ischemia e infarto: Rileva segni di attacchi cardiaci in corso o pregressi (danni al muscolo cardiaco).
- Analisi della struttura cardiaca: Fornisce indizi su eventuali ingrossamenti delle camere cardiache (atrio o ventricolo).
- Prevenzione e controlli: È un esame di routine fondamentale per la prevenzione cardiologica, specialmente prima di attività sportive o interventi chirurgici.
- Monitoraggio: Controlla l'efficacia di farmaci cardiaci o il corretto funzionamento di dispositivi impiantati come i pacemaker.
Alcune patologie trattate
Lo scompenso cardiaco (o insufficienza cardiaca) è una condizione cronica in cui il cuore non pompa sangue in modo efficace per soddisfare le esigenze dell'organismo, a causa di rigidità o debolezza muscolare. Non significa che il cuore si è fermato, ma che funziona meno bene, spesso accumulando liquidi nei polmoni o negli arti.
Caratteristiche Principali e Sintomi
- Definizione: È una sindrome complessa causata da alterazioni strutturali o funzionali del cuore.
- Sintomi: Fiato corto (dispnea) sotto sforzo o da sdraiati, marcata stanchezza (astenia), gonfiore (edema) a gambe e caviglie, e aumento rapido di peso dovuto alla ritenzione di liquidi
- Tipologie: Può essere sistolico (ridotta capacità di contrazione) o diastolico (ridotta capacità di riempimento).
- Cause: Spesso è la conseguenza di ipertensione, diabete, cardiopatia ischemica o infarto.
L'ipertensione arteriosa è una condizione cronica caratterizzata da valori pressori costantemente alti a riposo (140/90 mmHg), che aumenta il rischio di infarto, ictus e malattie renali. Spesso asintomatica ("killer silenzioso"), è causata da fattori come età, dieta ricca di sale, sovrappeso e sedentarietà. Il trattamento prevede modifiche dello stile di vita e farmaci antipertensivi.
Ecco i dettagli principali sull'ipertensione arteriosa:
- Valori di Riferimento: Si parla di ipertensione con valori di sistolica (massima) 140 mmHg e/o diastolica (minima) 90 mmHg.
- Sintomi: Spesso assenti. Quando presenti, includono mal di testa (soprattutto mattutino), vertigini, ronzii auricolari (acufeni), epistassi (sangue dal naso) e disturbi visivi
- Rischi: Se non controllata, danneggia organi vitali, aumentando il rischio di ictus, infarto del miocardio, scompenso cardiaco, fibrillazione atriale e insufficienza renale.
- Cause e Fattori di Rischio:
- Primaria (essenziale): 90-95% dei casi, legata all'invecchiamento e fattori genetici/ambientali.
- Secondaria: Causata da altre patologie (es. renali, endocrine) o farmaci.
- Stile di vita: Eccessivo consumo di sale, obesità/sovrappeso, fumo, alcol e sedentarietà.
- Gestione e Terapia:
- Stile di vita: Riduzione del sodio, dieta sana, calo ponderale, attività fisica aerobica.
- Farmaci: Diuretici, ACE-inibitori, calcio-antagonisti, beta-bloccanti.
- Risultati ECG nell'Ipertensione:
L'elettrocardiogramma (ECG) è utile per monitorare i danni d'organo causati dall'ipertensione, in particolare sul cuore. I risultati tipici indicano spesso un'ipertrofia ventricolare sinistra (ispessimento del muscolo cardiaco dovuto allo sforzo maggiore).








