Pastrengo Dott.ssa Laura - Allergologa
La
Dott.ssa Pastrengo è
Specialista in Allergologia e Immunologia Clinica.
Si occupa della
diagnosi, del trattamento
e della prevenzione delle principali
patologie allergiche e immunologiche, con un approccio personalizzato e basato sulle più recenti evidenze scientifiche.
È specializzata nella gestione di rinite allergica, asma bronchiale allergico, orticaria, dermatite atopica e dermatite da contatto, utilizzando terapie farmacologiche mirate, immunoterapia specifica e, nei casi indicati, farmaci biologici di ultima generazione.
Si dedica alla valutazione delle alterazioni del sistema immunitario, individuando le cause delle reazioni allergiche e impostando percorsi terapeutici personalizzati con l’obiettivo di migliorare in modo significativo la qualità della vita del paziente.
Curriculum Vitae
Laurea in Medicina e Chirurgia (24/07/2019) presso l’Università degli Studi di Messina con votazione 110/110 e Lode.
Abilitazione alla Professione Medica (Marzo 2025) presso l’Università degli Studi di Genova.
Specializzazione in Allergologia e Immunologia Clinica
(27/01/2025) presso l’Università degli Studi di Brescia con votazione 50/50 e Lode.
Formazione post-specialistica:
• Ultimo anno della Scuola Superiore Post-Universitaria in Medicina Estetica presso la Società Scientifica Agorà (Milano).
• Scuola di Formazione in Scienze Tricologiche della Società Italiana di Tricologia e Chirurgia della Calvizie (Firenze).
Presso I Poliambulatori Fleming Tecna®
• visita allergologica
• visita immunologica
• prick test per allergie respiratorie e alimentari
• patch test per dermatiti da contatto
• diagnosi e gestione dell’asma allergico
• trattamento della rinite allergica e rinocongiuntivite
• gestione dell’orticaria acuta e cronica
• trattamento dermatite atopica e dermatiti allergiche
• valutazione allergie alimentari
• valutazione reazioni a farmaci e punture di insetti
• immunoterapia specifica (vaccino antialergico)
• gestione farmacologica avanzata (antistaminici, corticosteroidi, farmaci biologici)
Visita Allergologica
La visita allergologica è una valutazione specialistica finalizzata a individuare le cause delle allergie e a definire il trattamento più adatto per ogni paziente.
La visita inizia con un colloquio approfondito durante il quale lo specialista raccoglie informazioni sui sintomi (starnuti, prurito a occhi, gola o pelle, eruzioni cutanee, difficoltà respiratorie, disturbi gastrointestinali), sulla loro frequenza, stagionalità, intensità, sullo stile di vita e su eventuali allergie familiari.
Segue un esame obiettivo mirato, con particolare attenzione a pelle, occhi, naso, gola e apparato respiratorio.
Se necessario, possono essere eseguiti test allergologici:
•
Prick test: test cutaneo rapido e indolore utile per allergie respiratorie o alimentari. Il risultato è disponibile dopo 15–20 minuti.
•
Patch test: indicato per allergie da contatto; i cerotti vengono applicati sulla schiena per 48–72 ore.
•
Esami del sangue specifici: dosaggio IgE totali e specifiche, su indicazione specialistica.
Al termine della valutazione viene formulata una diagnosi e proposto un piano terapeutico personalizzato che può includere terapia farmacologica, indicazioni preventive e immunoterapia specifica (vaccino antiallergico).
La visita allergologica rappresenta un passo fondamentale per gestire efficacemente le patologie allergiche e migliorare la qualità della vita.
Quali sono le patologie allergiche più frequenti?
Le patologie allergologiche più comuni sono:
▪ Rinite allergica: infiammazione della mucosa nasale causata da pollini, acari, polvere o peli di animali, con starnuti, prurito e ostruzione nasale.
▪ Asma bronchiale allergico: malattia infiammatoria cronica dei bronchi con difficoltà respiratoria, respiro sibilante e tosse secca.
▪ Orticaria: comparsa di pomfi pruriginosi e/o angioedema, acuta o cronica.
▪ Dermatite atopica: malattia infiammatoria cronica della pelle caratterizzata da prurito, secchezza e arrossamento.
▪ Dermatite da contatto: reazione cutanea causata dal contatto con sostanze allergizzanti o irritanti.
▪ Allergie alimentari: reazioni immunologiche a determinati alimenti con sintomi cutanei, respiratori o gastrointestinali.
▪ Reazioni allergiche a farmaci o punture di insetti: condizioni che possono variare da lievi manifestazioni cutanee fino a reazioni sistemiche importanti.
Quando consultare un allergologo
• Starnuti frequenti, naso chiuso o che cola in modo persistente.
• Tosse secca, respiro sibilante o difficoltà respiratoria.
• Orticaria, gonfiore improvviso di labbra o palpebre.
• Dermatiti ricorrenti o sospette allergie alimentari.
• Reazioni avverse a farmaci o punture di insetti.
In sintesi, l’allergologo è fondamentale per individuare correttamente le allergie e impostare un trattamento efficace, riducendo i sintomi e migliorando la qualità della vita del paziente.
Patologie Più Trattate
RINITE ALLERGICA
La rinite allergica è una reazione infiammatoria della mucosa nasale, scatenata dall’esposizione a sostanze allergeniche come pollini, polvere, peli di animali o acari. I sintomi principali includono starnuti, rinorrea (naso che cola) e/o ostruzione e prurito nasale. Si può associare anche a prurito, bruciore o lacrimazione oculare in una condizione chiamata rinocongiuntivite.
Questa condizione può essere stagionale (ad esempio, in primavera o in estate) o perenne (quando presente tutto l'anno).
La diagnosi avviene tramite un'accurata anamnesi e test allergologici, come i prick test o il dosaggio delle IgE totali e specifiche.
Il trattamento può includere spray nasali steroidei e antistaminici, antistaminici orali e in alcuni casi, immunoterapia specifica.
ASMA BRONCHIALE ALLERGICO
L'asma allergico è una malattia infiammatoria cronica delle basse vie respiratorie (bronchi) scatenata dall’esposizione ad allergeni come pollini, polvere o peli di animali. I sintomi sono causati da un restringimento delle vie aeree e sono caratterizzati da difficoltà a respirare, respiro sibilante, senso di costrizione toracica, tosse secca, soprattutto di notte o al mattino.
La diagnosi si basa su un esame clinico, la valutazione della storia medica, test di funzionalità respiratoria come la spirometria e con i test allergologici (per identificare le sostanze scatenanti).
La terapia include l'uso di farmaci come broncodilatatori (per aprire le vie respiratorie) e corticosteroidi (per ridurre l'infiammazione). In alcuni casi, si può raccomandare l’immunoterapia specifica per ridurre la sensibilità alle allergie. È fondamentale anche evitare i fattori scatenanti, quando possibile.
Talvolta, in casi gravi e resistenti ai classici trattamenti, può essere necessario ricorrere all’uso di farmaci biologici.
ORTICARIA
L’orticaria è una reazione cutanea caratterizzata dalla formazione di “pomfi” pruriginosi (lesioni simili a punture di zanzara) e/o di angioedema (gonfiore di alcune aree come labbra, voto, palpebre).
Si distingue in acuta o cronica in base alla durata, acuta se dura da meno di 6 settimane o cronica se ha una durata maggiore di 6 settimane.
Le cause sono svariate come infezioni, punture di insetti, farmaci o allergie, anche se nella maggior parte dei casi l’orticaria, quando cronica, non trova una causa specifica (detta quindi “idiopatica”).
La diagnosi si basa sulla storia clinica e, se necessario, su test allergologici. Il trattamento comprende antistaminici ed eventualmente corticosteroidi.
Talvolta, in casi più gravi e resistenti a tali trattamenti, può essere necessario ricorrere all’uso di farmaci biologici.
DERMATITE ATOPICA
La dermatite atopica è una malattia infiammatoria cronica della pelle, caratterizzata da prurito, secchezza e arrossamento. L’eziopatogenesi non è ancora del tutto chiara ma i dati della letteratura mostrano che può essere legata anche ad una predisposizione genetica.
La diagnosi si basa sull’esame obiettivo della cute e sulla storia personale.
Il trattamento include l’uso di creme emollienti, lenitive, corticosteroidi topici e, in alcuni casi, farmaci immunosoppressori. Nei casi più gravi e resistenti a tali trattamenti, può essere necessario ricorrere all’uso di farmaci biologici.
DERMATITE DA CONTATTO
La dermatite da contatto è una reazione allergica o irritativa della cute a sostanze che entrano in contatto con essa, come cosmetici, detersivi o metalli.
Nel caso della Dermatite Allergica da Contatto (DAC) la diagnosi viene effettuata attraverso i patch test ovvero cerotti contenenti diversi allergeni, che vengono applicati sul dorso e lasciati in sede per 48/72 ore. In caso di reazione a uno o più allergeni presenti sul cerotto è possibile formulare una diagnosi. Il trattamento consiste nell’evitare il contatto con l’agente irritante e nell’utilizzare terapie antistaminiche e/o steroidee.
ALLERGIA A VELENO DI IMENOTTERI
Si tratta di una reazione allergica alla puntura di insetti appartenenti alla famiglia delle api e delle vespe. I sintomi variano da reazioni lievi come gonfiore locale, a reazioni più gravi come difficoltà respiratorie, orticaria generalizzata, vomito o diarrea fino allo shock anafilattico.
La diagnosi si basa sull’attenta anamnesi (dove è importante anche il riconoscimento dell’insetto pungitore) e sui test allergologici.
Il trattamento prevede l’uso di antistaminici e, in caso di reazioni gravi, di adrenalina. Spesso è necessario un trattamento con immunoterapia specifica.
ALLERGIA A FARMACI
L’allergia a farmaci è una reazione del sistema immunitario a un farmaco, che può causare sintomi da lievi a gravi fino allo shock anafilattico.
La diagnosi si basa sulla storia clinica e sul tipo di reazione. Quando indicato, per alcuni farmaci, si effettuano anche test allergologici.
Il trattamento della reazione consiste nel sospendere il farmaco responsabile e nel somministrare farmaci per controllare i sintomi, come antistaminici o corticosteroidi. Una volta risolta la reazione è importante indentificare delle alternative sicure al farmaco che ha provocato








